Guida completa alla cura del microblading e PMU

La cura del microblading e del PMU è per molti versi simile a quella del tatuaggio. Ecco cosa fare e quali prodotti utilizzare per risultati eccellenti che durano a lungo.

Ti sembrerà strano, ma la cura microblading e PMU, Permanent Make Up, è una fase che fa parte a pieno titolo di questi straordinari trattamenti estetici di dermopigmentazione, particolarmente gettonati negli tempi, grazie alla loro capacità di migliorare i lineamenti del viso e far risparmiare tempo nella routine di bellezza quotidiana.

Tanto il microblading, quanto il Trucco Permanente, infatti, per depositare il pigmento nella pelle utilizzano strumenti molto simili , quindi, a conti fatti, causano delle piccole ferite cutanee che vanno curate nel modo più appropriato. A cosa serve la cura del Microblading e del PMU? Semplice: oltre ad assicurare una pronta guarigione e a scongiurare eventuali infezioni, curare il microblading è essenziale per garantire risultati ottimali e duraturi nel tempo.

Sei pronto a scoprire come curare le sopracciglia dopo il microblading o come trattare il tuo nuovo eyeliner? Ecco tutti i consigli più utili per la cura microblading e PMU.

Cura microblading appena fatto: cosa devo aspettarmi?

Dopo aver fatto il grande passo e aver deciso di migliorare le tue caratteristiche con il microblading o il PMU, potresti chiederti: “E ora, che succede?”. Sappi, che il processo di guarigione per entrambi i trattamenti è simile e richiede pazienza e cura.

Nei primi giorni, infatti, la zona trattata sarà leggermente arrossata e probabilmente gonfia. Questo è del tutto normale e fa parte del processo di guarigione. Dopo circa 4-7 giorni, inizierai a notare delle piccole crosticine: non preoccuparti, è del tutto normale ed è un segnale positivo. Queste crosticine proteggono gli strati di pelle più profondi ed aiutano a mantenere il pigmento in posizione. In questa fase, è importante non grattarle, né rimuoverle, poiché potresti interferire con il processo di guarigione e influire sul risultato finale del trattamento.

Dopo circa 10-14 giorni, le crosticine inizieranno a cadere, rivelando il colore finale del trattamento, che all’inizio potrebbe sembrare meno intenso di quanto previsto. Anche questo è normale, vedrai che con il passare del tempo, il colore raggiungerà la gradazione desiderata.

Ovviamente, queste sono indicazioni di massima, poiché il processo di guarigione può variare da persona a persona. Quello che non cambia, invece, è la cura microblading e PMU.

Come curare il microblading

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Come già accennato, la cura post trattamento microblading e PMU è fondamentale per un risultato apprezzabile, quindi ecco qualche consiglio utile per assicurarti sopracciglia perfette e labbra ed occhi ben definiti:

  • Mantieni la zona trattata pulita – per la cura microblading a casa, così come per quella del Trucco Permanente, la pulizia è essenziale. Per prevenire infezioni, è infatti importante detergere spesso con acqua o salviettine igienizzanti.
  • Evita l’esposizione al sole – l’esposizione al sole contribuisce a sbiadire il pigmento in ogni momento, ma soprattutto durante il processo di guarigione. Se non puoi fare a meno di esporti al sole, assicurati di proteggere il viso con un cappello o un ombrello.
  • Non grattare o toccare l’area trattata nei primi giorni, la zona interessata dal trattamento è delicata. Evita di toccarla con le mani sporche e, soprattutto, di rimuovere le crosticine, al fine di evitare la perdita del pigmento e la formazioni di antiestetiche cicatrici.
  • Usa prodotti specifici per la cura microblading e PMU – evita le normali creme idratanti ed affida il successo del trattamento ai prodotti specifici, formulati appositamente per lenire, idratare e curare l’area trattata.

Cura microblading pelle grassa

La cura delle sopracciglia dopo microblading, così come quella di labbra ed occhi dopo un trattamento di PMU, dipende anche dal tipo di pelle che hai. Se la tua pelle è grassa, sai bene che è caratterizzata da un eccesso di sebo e che risulta sempre lucida e un po’ oleosa.

Per questa ragione, per favorire la guarigione del microblading e del PMU è importante mantenere pulita l’area trattata. Ogni 2-3 ore, quindi, lavala delicatamente con un batuffolo di cotone imbevuto d’acqua ed applica solo prodotti formulati per questo tipo di trattamenti.

Cura microblading pelle secca

Al contrario, la pelle secca è ruvida, desquamata e caratterizzata da un aspetto opaco e spento. Nonostante ciò, la cura dopo il microblading e il PMU non differisce molto, se non per il fatto che l’applicazione di burri o creme è ancora più importante, poiché avrà il preciso compito di assicurare il giusto tasso di nutrizione e idratazione all’area trattata.

Assicurati, dunque, di applicare spesso un sottile strato di prodotto, che aiuti anche a prevenire la formazione di crosticine.

Cura per microblading: prodotti consigliati

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Nella cura microblading e PMU, scegliere il prodotto giusto fa una grande differenza. Le creme e i burri per curare questi trattamenti, infatti, non devono contenere petrolati, che oltre a poter irritare la pelle, possono interferire con il processo di guarigione. Inoltre, sono da evitare quelli che contengono nichel, per la semplice ragione che questa sostanza può causare indesiderate reazioni allergiche.

Quali sono i migliori prodotti per curare microblading e trucco permanente, dunque? Sono i burri e le creme per microblading e PMU, ovvero quelli formulati appositamente per questo scopo e solitamente a base di ingredienti naturali. Questi ingredienti, come ad esempio burro di karitè, burro di illipè, burro di cupauçu ed olio di jojoba, nutrono ed idratano la pelle senza irritarla, proprio quello di cui ha bisogno l’epidermide dopo un trattamento estetico di questo tipo. Il valore aggiunto di questi prodotti, infatti, risiede proprio nelle proprietà lenitive ed idratanti dei componenti naturali, che oltre a ridurre l’infiammazione, stimolano la guarigione e promuovono la morbidezza della pelle.

Inoltre, non sottovalutare il valore aggiunto dei prodotti artigianali, che utilizzano solo ingredienti di alta qualità, in grado di esaltare al meglio i risultati del trattamento e consentirgli di durare a lungo.

Post microblading: come mantenere i risultati a lungo termine

Come avrai capito, la cura post-microblading e PMU è molto simile alla cura del tatuaggio, il quale si differenzia dai trattamenti per sopracciglia, labbra e occhi solo per la tecnica utilizzata per rilasciare il pigmento nella pelle. E come per il tatuaggio, anche la cura microblading e PMU è davvero importante. Ma non solo nei giorni immediatamente successivi al trattamento, anche nei mesi a venire.

Affinché sopracciglia, labbra ed occhi possano rimanere ben definiti, il pigmento utilizzato ha bisogno di acqua per mantenere il suo colore e la sua intensità: se la pelle si secca troppo, infatti, il colore potrebbe sbiadire o cambiare tonalità.

Oltre a bere molta acqua, dunque, continua a curare microblading e trucco permanente con creme e burri idratanti e nutrienti e vedrai che il momento del ritocco arriverà dopo molti mesi, in linea di massima dopo 18, se hai la pelle secca, dopo 12 se la tua pelle è grassa.

E siccome non puoi affidare le sorti del tuo investimento ad una comune crema idratante, scegli la crema per la cura microblading e PMU di JustCareTattoo: formulato con pregiati burri vegani, questo prodotto non unge, ma idrata e nutre a fondo la pelle, in modo che il risultato del trattamento sia impeccabile. E tu vuoi che lo rimanga a lungo, giusto?

Ornella Gribaldo

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